Il Garante dei Diritti è un organo indipendente e autonomo, previsto dallo Statuto di Ateneo (art. 23), con il compito di tutelare i diritti e gli interessi della comunità universitaria.
Interviene nei casi in cui siano segnalate possibili lesioni di diritti o interessi tutelati, in relazione a problemi nell’applicazione delle normative interne, a disfunzioni nell’organizzazione amministrativa o nella didattica, nonché a violazioni dei principi di imparzialità, trasparenza e correttezza.
Il Garante opera dopo che la questione sia stata previamente sottoposta, senza esito, agli uffici o agli organi competenti (es. uffici amministrativi, Presidenti dei Corsi di Studio, Prorettori o Delegati) e non si sostituisce ad essi. Non svolge funzioni di Ufficio Relazioni con il Pubblico né di ufficio reclami.
A seguito degli accertamenti, il Garante esprime un parere motivato, comunicato al Rettore e agli interessati. Gli estratti dei pareri sono pubblicati in forma anonima.
Il Garante dei Diritti per il quadriennio 2025–2029 è il dott. Carmelo Cantone.
Chiunque appartenga alla comunità universitaria (docenti, ricercatori, studenti, personale tecnico-amministrativo) può rivolgersi al Garante per richiedere tutela nei casi previsti.
Il servizio è gratuito e garantisce la massima riservatezza, nel rispetto della persona e della situazione rappresentata.
Il Garante riceve le istanze e procede a una valutazione preliminare dei fatti, verificando la sussistenza delle condizioni per l’intervento.
Per attivare la procedura è necessario inviare una richiesta via email, descrivendo il caso e allegando, se disponibili, la documentazione e la corrispondenza già intercorsa con gli uffici o organi di Ateneo competenti.
A seguito dell’istruttoria, il Garante:
L’istanza al Garante non interrompe né sospende i termini per eventuali altri ricorsi amministrativi.
Durante tutto il procedimento è garantita la riservatezza dell’identità di chi presenta la segnalazione.
Ultimo aggiornamento
22.03.2026