L’Università degli Studi di Firenze promuove un modello di inclusione fondato sul riconoscimento delle diverse esigenze di apprendimento e sulla rimozione delle barriere che possono ostacolare il pieno accesso alla vita universitaria.
Le politiche di inclusione si articolano in alcune direttrici strategiche principali:
Elemento qualificante di questo modello è l’adozione di un approccio multidisciplinare e integrato, che si traduce anche nella collaborazione strutturata con il Centro di Riferimento Regionale per le Criticità Relazionali (CRCR) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi. Tale collaborazione rappresenta una scelta strategica dell’Ateneo per integrare competenze amministrative, didattiche e clinico-specialistiche nella definizione delle politiche e degli interventi per l’inclusione.
In ambito internazionale, l’Università di Firenze riconosce l’inclusione come parte integrante dei processi di internazionalizzazione. In questa prospettiva, nel gennaio 2020 l’Ateneo ha aderito al Manifesto dell’Università Inclusiva promosso da UNHCR – Agenzia ONU per i Rifugiati, impegnandosi a favorire l’accesso all’istruzione universitaria e alla ricerca per studentesse e studenti rifugiati e a sostenere la libertà accademica di ricercatori e docenti in situazione di protezione.
Coerentemente con tali indirizzi, l’Ateneo promuove politiche di accoglienza e partecipazione rivolte alla popolazione studentesca internazionale e a quella proveniente da contesti migratori, anche attraverso la partecipazione a programmi nazionali e internazionali, tra cui il progetto UNICORE – University Corridors for Refugees.
Queste politiche definiscono il quadro strategico entro cui si collocano i servizi e gli interventi operativi dedicati all’inclusione.
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Ultimo aggiornamento
09.04.2026