La delega Inclusione e Diversità rappresenta il riferimento strategico per la definizione e lo sviluppo delle politiche di inclusione, equità e benessere dell’Università di Firenze. Essa si colloca al centro dell’azione istituzionale dell’Ateneo, con l’obiettivo di promuovere un ambiente universitario accogliente, equo e capace di valorizzare le differenze come risorsa per l’intera comunità accademica.
L’azione della delega è orientata a garantire pari opportunità di accesso, partecipazione e successo formativo per tutte le studentesse e tutti gli studenti, attraverso un approccio integrato che tiene conto della pluralità delle condizioni individuali e dei diversi bisogni. In questa prospettiva, l’inclusione non è considerata un ambito settoriale, ma una dimensione trasversale che attraversa tutte le funzioni dell’Ateneo.
Gli ambiti di intervento comprendono:
Queste dimensioni sono affrontate in modo coordinato, riconoscendo le interconnessioni tra i diversi fattori che incidono sull’esperienza universitaria e favorendo l’adozione di politiche integrate e coerenti.
La delega svolge inoltre una funzione di coordinamento trasversale, assicurando il raccordo tra gli organi di governo, le strutture amministrative, i servizi agli studenti e la comunità accademica nel suo complesso. Questo ruolo consente di sviluppare interventi sistemici, capaci di incidere sia sul piano organizzativo sia su quello culturale, contribuendo all’innovazione delle pratiche e dei modelli di intervento.
Le politiche di inclusione e benessere promosse dalla delega sono pienamente integrate nel Piano Strategico di Ateneo, di cui costituiscono una componente qualificante. In questo quadro, inclusione, diversità e benessere sono riconosciuti come fattori abilitanti per la qualità della didattica, della ricerca e della vita universitaria, nonché come elementi fondamentali per il rafforzamento del ruolo sociale dell’Università.
Ultimo aggiornamento
22.03.2026